Marina Abramovic

L’arte, la performance, deve essere consapevole del pubblico e uno dei modi per farlo è quello di dargli del tempo. L’arte poi non può essere monocorde, deve avere tante sfaccettature, deve disturbare, lenire, essere sociale e politica. Tutti questi elementi sono nel mio lavoro. Se lo scopo è solo quello di ‘curare’ diventa una scemenza New Age, è questa non è affatto la direzione del mio lavoro, che è quella di essere creativo e dare luminosità e ossigeno al pubblico.

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