Le parole famose

Raffaella Cortese

ritratto della gallerista Raffaella Cortese, 2017_Photocredit Daniela Zoccarato

Il lavoro di artisti donne e uomini si differenzia spesso per una sensibilità e una percezione del mondo profondamente diversa, ma quello che è fondamentale sottolineare è che non esiste altra via che la loro integrazione e complementarità.
Photocredit Daniela Zoccorato

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Raffealla Cortese
Art playera, gallerista

Alberto Biasi

La mia ricerca vuole coinvolgere creativamente il fruitore nel conferire animazione ed organicità alla materia.
Tempo fa sono rimasto colpito dalla spontaneità di un visitatore nel mio studio. Mi disse di non essere lui a guardare, ma di essere guardato dai miei quadri. D’istinto aveva superato le consuetudini e gli schematismi della cultura pittorica abituale.

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Marina Abramovic

L’arte, la performance, deve essere consapevole del pubblico e uno dei modi per farlo è quello di dargli del tempo. L’arte poi non può essere monocorde, deve avere tante sfaccettature, deve disturbare, lenire, essere sociale e politica. Tutti questi elementi sono nel mio lavoro. Se lo scopo è solo quello di ‘curare’ diventa una scemenza New Age, è questa non è affatto la direzione del mio lavoro, che è quella di essere creativo e dare luminosità e ossigeno al pubblico.

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Marina Abramovic
Artista

Francesco Fabris

Il mio consiglio, dunque, è quello di continuare su questa strada, perseverando nel considerare la maggiore regolamentazione dei rapporti come un’occasione di crescita e sviluppo del movimento, soprattutto in Italia.

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Francesco Fabris
Art Player

Mustafa Sabbagh

Vivo l’arte in una doppia dimensione: come atto e come messaggio. Ho bisogno di credere nell’arte tanto quanto non credo affatto nei confini.

Photo credit Elisabetta Claudio.

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Mustafa Sabbagh
Artista

Luca Maria Patella

aro, sa?! E semino, e .. se mino! .. eh, se mino ..

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Luca Maria Patella
Artista