Le parole famose

Kara Walker

In giro per l’Europa mi è sembrato che l’aspetto di disperazione che c’è nel mio lavoro non fosse evidente. Forse il mio è un discorso sul colonialismo che parla ad una sensibilità americana più che europea.

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Kara Walker
Artista

Giuseppe Panza di Biumo

L’esperienza di conoscere e imparare a capire il lavoro di un’artista è una esperienza meravigliosa. E’ un nutrimento vitale, è scoprire un tesoro nascosto che alimenta la vita. Collezionare arte contemporanea è un esercizio intellettuale molto difficile e che si vive in una pressoché totale solitudine, il collezionista ha la responsabilità di comprendere e anticipare… 

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Giuseppe Panza di Biumo
Collezionista, Art Player

Renata Boero

L’approccio Junghiano è stato determinate sia per canalizzare tutta quella bomba di energia che da giovane mi esplodeva dentro, sia per avvicinarmi al mondo dei simboli e al concetto di archetipo. Non a caso ho scelto di lavorare con materiali come le radici, la natura nascosta della vita.

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Renata Boero
Artista

Sandro de Alexandris

La cancellazione, l’azzeramento facevano riferimento a quanto era stato fino a quel momento. Era la “tabula rasa” evocata dai dadaisti. L’idea di cancellazione si accompagna a quella di ricominciamento, nuovo inizio.

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Sandro de Alexandris
Artista

Danilo Bucchi

I miei maestri sono stati tanti, vengo da studi accademici e tra i vari esercizi pittorici c’era il compito di copiare proprio gli artisti che ti ispiravano. Un percorso utile che aiuta a capire la propria strada arrivando ad una propria identità espressiva e ad un codice stilistico specifico.

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Danilo Bucchi
Artista

Giovanni Ozzola

Penso che ogni artista abbia uno sguardo particolare; io penso di avere uno sguardo pittorico, anche quando faccio una scultura.

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Giovanni Ozzola
Artista