Artalkers

Because of Many Suns: CollezioneTaurisano illumina l’arte emergente

Sveva e Francesco Taurisano raccontano le motivazioni e le aspettative del premio “Because of Many Suns” e presentano la vincitrice di questa edizione 2022.

Seguo Because of Many Suns da quando Sveva Taurisano ne ha parlato per la prima volta, in occasione di un’intervista per Collezione da Tiffany nell’aprile del 2020.
Anche se il premio non era ancora accaduto, esisteva già, definito in ogni suo dettaglio.

Con i lockdown ormai alle spalle, Because of Many Suns giunge alla sua seconda edizione come un faro nella notte che illumina l’arte emergente e accompagna le opere e gli artisti oltre le mura della CollezioneTaurisano.

Innestando con continuità e sostenibilità il contemporaneo nella collezione di famiglia, iniziata dal padre di Francesco negli anni Settanta, Sveva e Francesco Taurisano attuano quello che amano definire un collezionismo 3.0, in cui i proprietari delle opere diventano custodi del loro valore e significato.

All’interno di questo contesto, Because of Many Suns fonda sul sostegno delle nuove generazioni di creatori e risponde anche al desiderio di non avere limiti né confini nella diffusione della ricerca artistica, contaminando altri luoghi del contemporaneo.
Per questo le opere premiate vengono acquisite e donate a un’istituzione pubblica.

Una giuria composta dalla stessa Sveva Taurisano insieme a Carolina Ciuti (curatrice del Premio, direttrice di exibart.es e di LOOP, festival dedicato alla video arte), Joseph Awuah-Darko (collezionista e conoscitore d’arte) e Muriel Enjarlan (direttrice di FRAC – Fonds Régional d’Art Contemporain, collezione pubblica della regione Provence-Alpes-Côte d’Azur) ha premiato quest’anno l’opera “Constellation” di Inès Di Folco, selezionata tra le proposte delle gallerie partecipanti alla fiera Art-o-rama di Marsiglia.

Link e approfondimenti nel box in fondo all’intervista.

Francesco e Sveva Taurisano con l'opera di Jota Castro: CHINA

Francesco e Sveva Taurisano con l’opera di Jota Castro: CHINA

Come nasce l’idea di creare un premio per l’arte contemporanea?

CollezioneTaurisano: Because of Many Suns è stato istituito durante il primo lockdown del 2020 per dare supporto agli artisti emergenti.

Il premio si prefigge l’obiettivo di far conoscere gli artisti partecipanti ad una giuria di esperti qualificati a livello internazionale e, dunque, di accompagnare il vincitore molto oltre il momento dell’acquisizione. Questo attraverso azioni di promozione sui social media e la stampa, la realizzazione di attività di diffusione correlate all’opera selezionata, la pubblicazione di testi curatoriali di approfondimento commissionati a scrittori, curatori o critici d’arte da parte della Collezione.

CollezioneTaurisano: installation view.

CollezioneTaurisano: installation view.

Perché avete scelto proprio la fiera Art-o-rama di Marsiglia come panorama culturale e bacino da cui attingere i candidati?

CollezioneTaurisano: Art-o-rama è una fiera che si distingue per il formato ridotto, intimo e familiare. Le dimensioni dell’evento permettono un rapporto diretto con gli artisti e le gallerie che ne formano parte, cosa che non sarebbe garantita in un contesto di scala maggiore.

Inoltre, la fiera ha fatto un lavoro lodevole durante la pandemia, mettendo su una iniziativa innovativa volta a rispondere alla migrazione –temporanea– dell’evento (anche) online. Ci riferiamo al Salone Immateriale, dedicato ad esporre opere in formato testuale, audio o video pensate appositamente per esistere in formato digitale. Ci affascinava anche il fatto di poter dare appoggio a tutte quelle pratiche artistiche che non fossero legate alla materialità dell’oggetto fisico e dunque ad una tipologia di collezionismo feticista.

Anna Dot: Giving A Space To Confusion, 2017 - performance per il vernissage di Art-o-rama 2022 | OPERA VINCITRICE Because of Many Suns 2021 | ph. Bernat Daviu

Anna Dot: Giving A Space To Confusion, 2017 – performance per il vernissage di Art-o-rama 2022 | OPERA VINCITRICE Because of Many Suns 2021 | ph. Bernat Daviu

È molto significativa anche la formula della donazione a una collezione pubblica, individuata di volta in volta.
Quali sono le motivazioni alla base di questa spinta oltre la vostra collezione privata?

CollezioneTaurisano: Ci sembrava fondamentale non soffermarci all’acquisto di un lavoro in via privata; non avevamo interesse a possedere le opere e a chiuderle tra le mura di casa nostra.

Volevamo contribuire economicamente alla carriera dell’artista selezionato, ma anche incrementarne la visibilità e attribuire all’opera una cornice istituzionale e concettuale appropriata, che andasse oltre la nostra collezione.

Da qui, la collaborazione a Marsiglia con il FRAC (FondsRégional dArtContemporain) della regione Provence-Alpes-Côte d’Azur –collezione pubblica regionale di arte contemporanea finanziata dalle regioni, dal Ministero della Cultura francese e dai comuni– che, dopo un lungo iter burocratico di valutazione dell’opera vincitrice del premio, può accettarla in donazione come parte dei suoi fondi.

Zandile Tshabalala: Paradise 7, 2020

Zandile Tshabalala: Paradise 7, 2020

Because of Many Suns. Quanti e quali sono i soli a cui fa riferimento il nome del premio?

CollezioneTaurisano: Il titolo del premioè stato creato dal collettivo artistico Apparatus 22, traendolo da Suprainfinit (inno n.3), poesia in cui il trio formato da Erika Olea, Maria Farcas e Dragos Olea riflette su concetti come la generosità, la cura e la vitalità.

“Because of Many Suns” si riferisce quindi al premio come un raggio di sole che nutre le giovani praticheartistiche, rivendicando al contempo la costruzione di un ambiente migliore per l’arte ed i suoi lavoratori.

Inès Di Folco: Constellation, 2015-2022 - olio su tela, 200x300cm | OPERA VINCITRICE Because of Many Suns 2022 | Courtesy the artist

Inès Di Folco: Constellation, 2015-2022 – olio su tela, 200x300cm | OPERA VINCITRICE Because of Many Suns 2022 | Courtesy the artist

Inès Di Folco (Parigi, 1993) è l’artista vincitrice di questa seconda edizione.
Quali sono state le tematiche determinanti per la vittoria dell’opera “Constellation”?

CollezioneTaurisano: L’opera, in mostra a Marsiglia presso il booth della galleria Sissi Club (Marsiglia), propone una rappresentazione ciclica del tempo, in cui reminiscenze di volti e paesaggi squarciano l’oscurità della notte e il fondo nero della tela. Disposte a spirale come a comporre una galassia, le figurazioni danno ritmo alla tela e suggeriscono mondi fantastici.

Ispirato al film Silvestre (1981) del regista João César Monteiro, questo dipinto racconta una storia iniziatica, il viaggio di una donna alla ricerca della propria forza interiore, e funge al tempo stesso da racconto intimo e messaggio universale.

L’opera si è distinta per la delicatezza del messaggio, che pare suggerire una simbiosi inter-specie in un pianeta vessato dalla crisi climatica. Ci ha sorpresi, inoltre, la tecnica precisa con cui la giovane artista è riuscita a creare un mondo magico e fantastico che si anima di notte.

Hunter Foster: dalla serie Court, 2022. Tubi e raccordi in PVC, staffe per pennoni | MENZIONE SPECIALE Because of Many Suns 2022

Hunter Foster: dalla serie Court, 2022. Tubi e raccordi in PVC, staffe per pennoni | MENZIONE SPECIALE Because of Many Suns 2022

Parliamo anche della menzione speciale all’artista Hunter Foster (Little Rock, Arkansas, 1993)?

CollezioneTaurisano: Abbiamo voluto assegnare una menzione speciale all’artista Hunter Foster (Little Rock, Arkansas, 1993), rappresentato dalla galleria Good Weather (North Little Rock and Chicago) per l’originalità con cui rielabora tematiche legate al minimalismo e all’identità americana.

Ci ha positivamente colpito la sua capacità di rielaborare tematiche e formati alieni alla sua generazione, aggiornandoli in chiave contemporanea.

Samuel Olayombo, EMMET CHERRY BLOSSOM, 2022

Samuel Olayombo: EMMET CHERRY BLOSSOM, 2022

Che cosa sognate per il futuro di Because of Many Suns?

CollezioneTaurisano: Ci auspichiamo che il Premio continui a crescere, approdando anche in altri luoghi. In questo modo rispecchierebbe il carattere internazionale della nostra collezione, oltre a ricalcare molto bene il nostro stile di vita da amanti dell’arte curiosi di scoprire sempre nuovi artisti in contesti di volta in volta diversi, anche geograficamente!

Athena Papadopoulos: Audrey Adenomyosis Automobile Accident, 2018 - mixed media, 150×8 ×47cm

Athena Papadopoulos: Audrey Adenomyosis Automobile Accident, 2018 – mixed media, 150×8 ×47cm

Che cosa significa per voi essere collezionisti oggi?

CollezioneTaurisano: Riformuleremmo la domanda così: che cosa significa costruire una collezione oggi?, così da spostare l’attenzione sui veri protagonisti in questione: gli artisti e le loro opere.

Per noi la possibilità di creare una collezione ha un duplice valore: quello di attivare un dialogo costante e stimolante con gli artisti –dove al centro stiano la narrativa e il messaggio espresso dalle opere–, e la responsabilità di promuovere contenuti che ci parlino e ci facciano riflettere sull’oggi.

Inoltre, la costruzione della collezione è intimamente legata anche alla nostra storia personale e, così, ogni nuova opera che entra si trasforma nel preciso ricordo di un momento condiviso.

LINK e APPROFONDIMENTI:
sito ufficiale CollezioneTaurisano (link)
sito ufficiale CollezioneTaurisano / Because of Many Suns (link)
sito ufficiale Art-o-rama / Because of Many Suns (link)
intervista Collezione Taurisano: continuità e sostenibilità dell’arte contemporanea / Collezione da Tiffany, 28 aprile 2020 (link)

Alice Traforti

Founder e Redazione | Vicenza
#artecinetica #arteprogrammata #tecnologia #robotica #fotografia #newmedia #digitalart #percezione #identità #mercato #fiere #gallerie

Add comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Follow us

Don't be shy, get in touch. We love meeting interesting people and making new friends.

Most discussed